Decreto Ministeriale DM 77/22

Nel DM 77 del 23 maggio 2022, Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale, si auspica l’applicazione della stratificazione per la programmazione sanitaria e la presa in carico della cronicità.

In particolare, al capitolo 3: STRATIFICAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE CONDIZIONI DEMOGRAFICHE DEI TERRITORI COME STRUMENTO DI ANALISI DEI BISOGNI, FINALIZZATA ALLA PROGRAMMAZIONE E ALLA PRESA IN CARICO, vi sono alcuni passaggi salienti che devono trovare pratica risposta negli strumenti scelti dalle Aziende Sanitarie per la sua applicazione.
Di seguito questi passaggi salienti con le risposte fornite da ACG System.

IL DM 77/22 EVIDENZIA:

La Medicina di Popolazione si pone come obiettivo la promozione della salute della popolazione di riferimento, attraverso l’utilizzo di modelli di stratificazione ed identificazione dei bisogni di salute basati sull’utilizzo di dati.

Utilizza i dati delle Aziende Sanitarie per creare un modello di stratificazione che identifica complessità assistenziali dei cittadini dal singolo al macrogruppo

Attraverso i molteplici output del sistema, permette di creare liste di pazienti su cui intervenire precocemente per la progettazione assistenziale adottata sulla base di iniziative di governo clinico

Utilizza modelli sofisticati di predittività correlata ai ricoveri (entro 12 mesi, entro 6 mesi, entro 1 mese, in terapia intensiva, di lunga durata) e di costi permettendo di isolare segmenti di popolazione su cui intervenire per ottimizzare l’utilizzo di risorse economiche e di personale.

Attraverso l’identificazione delle numerose elaborazioni di output, facilita l’identificazione dei bisogni di salute di ogni individuo. Consentendo altresì la valutazione di impatto degli interventi effettuati.

Consente, attraverso la georeferenziazione, di delineare con precisione i profili di salute e di bisogni correlandoli al territorio e alla disponibilità di servizi, consentendo una programmazione correlata ai veri bisogni assistenziali. Rende inoltre un grande supporto di fotografia della popolazione utile alle analisi effettuate dai Comuni di riferimento

Con le possibili selezioni correlate ai bisogni di salute e alla complessità assistenziale, nonché agli esiti di predittività, rende possibile isolare popolazioni su cui intervenire correlandoli alla struttura organizzativa di erogazione sanitaria, fino ad arrivare al singolo paziente con interventi personalizzati in collaborazione con il medico curante.

Permette di cogliere, all’interno di strati di popolazione omogenei per bisogni assistenziali e complessità, le caratteristiche che forniranno gli elementi per la determinazione di progetti di salute multidisciplinari.

Correlando al Medico Curante le caratteristiche di complessità assistenziale di ogni cittadino con costi e indicatori, consente uno stretto contatto con il MMG e il PLS con l’esito di un’operatività concreta ed un’efficienza di interventi.

Presenta una stratificazione nelle “Fasce di Utilizzo di Risorse” (RUB) che rispecchia fedelmente nel numero e nell’identificazione i macrostrati previsti.

Correlando i pazienti e le stratificazioni per le caratteristiche di volta in volta esaminate, alle forme organizzative assistenziali previste (AFT e UCCP), consente l’avvio di iniziative “mirate” di popolazione e di individuo legate alle singole caratteristiche di ogni AFT o UCCP.

Attraverso la correlazione tra complessità assistenziale omogenea per sottogruppi di popolazione scelta, bisogni attesi, costi farmaceutici e generali, appropriatezza accessi al Pronto Soccorso, ricoveri previsti e altre dimensioni variamente e liberamente correlabili secondo il proprio disegno di programmazione, consente interventi atti a controllare l’appropriatezza di utilizzo delle risorse e l’ottimizzazione delle risorse impiegate.

Raccoglie in un unico strumento tutte le caratteristiche di stratificazione ricercate con spinta personalizzazione che, unite all’operatività dei piani di cura variamente programmati, genereranno in Progetto di Salute, dando “gambe” alla programmazione sanitaria territoriale.